In Africa, non una sola mattina mi era capitato di svegliarmi senza essere felice”

Ernest Hemingway

Chi Siamo

Da oltre 35 anni sono presente in Africa Equatoriale, lavorando nel settore turistico. Ho vissuto a lungo nell’ex Zaire, oggi R.D.Congo, ed in Uganda, operando nella regione dei Virunga con due lodges situati nel mezzo della savana.

In quel Parco, unico al mondo per i vulcani, le foreste, i laghi, la fauna e le genti, ho organizzato safari, escursioni naturalistiche ed etnologiche, spedizioni in zone remote del territorio e nei Paesi confinanti (Tanzania e Kenya). In esclusiva, nel versante congolese, ho gestito le visite ai gorilla di montagna.

La guerra degli anni ‘90 in Zaire e i sanguinosi massacri tra Hutu e Tutsi mi hanno visto testimone e mediatore di aiuti e solidarietà per le popolazioni sofferenti.

Molto di quanto avevo costruito è andato distrutto, ma non mi sono arreso. Il mio amore per l’Africa - e per il suo “Cuore di tenebra” - ha radici così profonde da avermi spinto a cercare in altre parti del continente un mio rifugio di pari incanto, il mio “paradiso perduto”.

In Kenya ho trovato un angolo protetto, lontano dai rumori e dalle luci della “civiltà”: un “Luogo dello Spirito”, immerso nella vita autentica del territorio, prospiciente la natura incontaminata di una Riserva, profumato dal vento dell’Oceano Indiano.

In quel posto ho pensato di fermarmi e di vivere, decidendo solo in seguito di condividerne la quiete e la bellezza. Ho costruito, intorno alla mia casa, confortevoli ed eleganti strutture per gli ospiti e ho approntato, su un terreno limitrofo al resort, una piccola fattoria con animali domestici per rifornire di prodotti freschi e naturali la cucina.

Una piscina affacciata sul “Santuario degli elefanti” ha aggiunto una nota di piacevolezza e di relax. Di sera, il cielo punteggiato di infinite stelle ed i suoni della foresta sottostante fanno da sfondo ineguagliabile alle “chiacchiere” ed al riposo.

Il viaggio che propongo è ricerca di incontro con una natura smagliante, con culture difformi e ricche di storia, con popoli antichi e fieri. E’ immersione in una atmosfera accogliente ed ospitale, che favorisce ritmi dell’animo più armoniosi e placa le tensioni. Al tempo stesso stimola il desiderio di conoscere e di fare, la gioia di esserci e di vivere.

Al grande interprete del malessere dell’uomo contemporaneo, il poeta americano Thomas S. Eliot, che si chiedeva “Dove è la vita che abbiamo perduto vivendo?”, potrei rispondere: “E’ qui..... dove l’Uomo si fonde con la Natura in un abbraccio primordiale e ritrova freschezza, spontaneità, vigore.”